premessa
E' una specie di caccia al tesoro quella che abbiamo iniziato tra gli ormai immaginari campi di canapa e lino, una caccia in cui il tempo gioca inesorabile un brutto scherzo: più lo si lascia scorrere alle proprie spalle indisturbato e più la maglia dei ricordi si logora e qualche falla si apre qua e là.
Eppure, anche se tutto scorre, non vogliamo rinunciare al tentativo di recuperare quel tempo, perché ci appartiene ed è carico di significati, di storie ormai lontane ma che sono state raccontate tra le stesse mura; storie, miti, leggende che ancora popolano i boschi e le cròde e si nascondono per i sentieri.
I frammenti di intervista, riportati in corsivo, sono fedeli alle voci delle persone che ci hanno parlato. A volte il nostro dialetto si mescola con l’italiano e, magari, con qualche altro dialetto, ma ciò che per noi conta va oltre la parola parlata e tocca l’esperienza vissuta e trasmessa attraverso una personale scelta linguistica che vogliamo rispettare. Inoltre, nel riportare i testi della parlata ladino-cadorina, abbiamo usato una trascrizione fonetica semplificata.
Vi
invitiamo a non lasciar scappare ricordi improvvisi che dovessero
balzarvi alla mente leggendo queste voci. E se trovate errori di
qualsiasi natura ditecelo! Registrate la vostra testimonianza
cosicché potremo approfondire questa ricerca.
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