Legge sulle minoranze linguistiche storiche   13 Gennaio 2009

A seguito dell'entrata in vogore della legge 482 la lingua ladina parlata nelle valli dolomitiche del bellunese ha assunto pari dignità

A seguito dell'entrata in vigore della legge 482 del 1999, la lingua ladina parlata nelle valli dolomitiche del bellunese ha assunto, anche dal punto di vista normativo, pari dignità rispetto alla lingua italiana.



Ebbene sì, il 15 dicembre del corrente anno la legge 15 dicembre 1999, n. 482 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”, compirà 10 anni. Un’eternità se si contrappone il tempo fin qui trascorso dalla sua approvazione alla velocità con cui il nostro mondo si sta evolvendo.

La legge ha anche una dotazione finanziaria con cui si possono intraprendere progetti per la valorizzazione del patrimonio culturale legato al mondo ladino. Ma in questa circostanza mi preme semplicemente sottolineare una banale osservazione: di quanto è cresciuta nella nostra comunità di persone, a distanza di 10 anni dall’approvazione della legge che finalmente ha riconosciuto anche il nostro territorio come sede di una minoranza linguistica storica, la consapevolezza di essere minoranza linguistica, con tutto ciò che questo dovrebbe comportare?

Se guardo a tutte le iniziative fiorite nel frattempo, delle quali vi daremo pian piano conto sia su questo blog che sul portale, mi sembrerebbe di poter dire che abbiamo indotto una “rivoluzione copernicana“. Tuttavia chi segue con attenzione l’evolversi di questo “mondo ladino” sa che il grande salto di qualità fin qui compiuto è sì opera di un nutrito numero di persone, ma sa anche che queste stesse persone fanno parte di un humus che era già presente e che è uscito pian piano allo scoperto, trovando nuove forme di stimolo ed appagamento.

So che l’affermazione è ovvia ma ora dobbiamo entrare nelle case, fare in modo che chiunque abbia motivo di sentirsi genuinamente parte della nostra comunità ladina dolomitica;  e dobbiamo spiegare perché dovremmo essere fieri di parlare e scrivere nella nostra lingua, non provarne “timore”. Dal lato opposto, solo qualche pazzo può mettersi in testa di “demonizzare” la lingua italiana. E’ anch’essa un nostro patrimonio che dobbiamo usare al pari del ladino … ma ricordiamoci che è quest’ultimo ad avere “bisogno di cure ed attenzioni“. Il ladino ha un’età veneranda, non possiamo usarlo per fare tutto ciò che si fa con l’italiano, ma credetemi, “il nostro vecchietto” è ancora arzillo e non intende chinare la testa. Ha certamente bisogno del nostro aiuto. Aiutiamolo.

Francesca Larese Filon


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Questo articolo è stato pubblicato martedì, 13 gennaio 2009 alle 13:48 in attualità. Puoi seguire ogni commento a questo articolo utilizzando il Feed RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

7 commenti

1 Giugno 2009 alle 15:02
Nicola commenta:

Salve sono un ragazzo appartenente ad un’altra minoranza linguistica, quella francoprovenzale di Faeto e Celle San Vito in provincia di Foggia. Anche da noi l’entrata in vigore della legge n.482/1999 ha segnato l’inizio di un percorso volto a dare maggior sviluppo e futuro alla nostra lingua, la quale è sempre stata diffusa ma che una certa omologazione di massa l’ha vista negli anni sfiorire e rendersi certe volte un linguaggio fuori del tempo e fuori dal mondo.. L’unico modo per salvare le nostre lingue minoritarie è contestualizzarle al presente attuale, se le releghiamo al passato le destiniamo alla scomparsa

4 Settembre 2009 alle 15:55
Il museo ladino di Lozzo di Cadore – “Al Museo Ladin de Loze” » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti commenta:

[…] di cui si può leggere il testo a questo indirizzo ed eventualmente un minimo di approfondimento in questo articolo sul blog del Ladino […]

14 Gennaio 2010 alle 18:33
Legge 482, tutela delle minoranze linguistiche storiche, prossima scadenza del 30 aprile » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti commenta:

[…] di cui si può leggere il testo a questo indirizzo ed eventualmente un minimo di approfondimento in questo articolo sul blog del Ladino […]

7 Maggio 2010 alle 08:03
Legge 482 e tutela della nostra minoranza ladina: se ne sa qualcosa? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti commenta:

[…] stato italiano, cioè, nel lontano 1999, emanando la legge 482, ha finalmente dichiarato e preso atto che esistono delle minoranze linguistiche. I ladini ne fanno […]

8 Aprile 2011 alle 22:01
alv036 commenta:

al ladin cadorin
el ladin zoldaign
e quelo gosaldin

1 Maggio 2011 alle 12:19
a Lozzo di Cadore la minoranza propone una mozione-guttalax sulla tutela delle minoranze linguistiche che fa correre sindaco e giunta a gambe levate » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti commenta:

[…] a Lozzo di Cadore la minoranza propone una mozione-guttalax sulla tutela delle minoranze linguistiche che fa correre sindaco e giunta a gambe levate Lozzo di Cadore è un paese ladino. E’ popolato da una minoranza linguistica, quella ladina appunto,  riconosciuta dalla legge italiana n. 482/1999. […]

23 Maggio 2012 alle 08:40
la tutela della minoranza ladina a Lozzo di Cadore ed i vulcaniani di Star Trek » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti commenta:

[…] della minoranza linguistica ladina. Il tutto nel quadro normativo della legge naziunalpopular 482/1999 che detta norme in tal senso (e qualche scheo). Magari giova ricordare, per i più distratti, che […]